I sistemi di allontanamento di tipo meccanico, più comunemente chiamati dissuasori, sono tra i dispositivi più semplici, versatili, efficaci, affidabili e duraturi nel tempo.

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Nonostante negli ultimi anni sia accresciuta notevolmente la varietà di strumenti escogitati dall’uomo per l’allontanamento incruento dei volatili molesti, i sistemi di tipo meccanico rimangono tra i preferiti ed i maggiormente utilizzati dai professionisti del settore, in virtù della loro comprovata efficacia, affidabilità e durata nel tempo.

I sistemi di allontanamento volatili di tipo meccanico, più comunemente chiamati dissuasori, sono tra i dispositivi più semplici e versatili a disposizione del professionista e costituiscono un eccellente deterrente all’intrusione dei volatili nelle aree protette. Si possono installare con facilità lungo la maggior parte delle usuali superfici di appoggio o passaggio degli uccelli, utilizzando viti e rivetti o ricorrendo a collanti sintetici. Inoltre, i sistemi di tipo meccanico, seppur caratterizzati dal discreto impatto visivo, hanno un costo contenuto e non necessitano di manutenzione.

Filo ballerino

Il filo ballerino (bird wire) è un dispositivo meccanico costituito da un cavetto di acciaio – generalmente del diametro di 0,6 mm e ricoperto di una sottile pellicola in polietilene resistente ai raggi UV – collegato ad una piccola molla. Quando quest’ultima, sollecitata dal peso dei volatili appollaiati, si dilata, viene a diminuire la tensione del filo. In questo modo gli uccelli, non trovando più una posizione stabile, sono costretti ad allontanarsi in cerca di un nuovo appoggio. Data l’estrema semplicità, le ridotte dimensioni e la grande facilità di installazione di questo dispositivo, il suo utilizzo è ideale negli spazi ristretti dove la collocazione di altri congegni non sempre è possibile o consigliata, come davanzali e finestre. Inoltre, pur non rappresentando un rimedio efficace e duraturo in presenza di grandi infestazioni, il filo ballerino è di facile rimozione – facilitando così le eventuali operazioni di pulizia – e dall’impatto visivo praticamente nullo.
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La semplicità che sta alla base del funzionamento del filo ballerino ha recentemente trovato nuove forme di evoluzione, portando alla comparsa di insoliti dispositivi per l’allontanamento incruento di piccioni ed altri volatili di medie dimensioni. Tra questi segnaliamo il Daddy Long Legs (“papà gambe-lunghe”, nome comune utilizzato nei paesi anglosassoni per definire le specie dell’ordine degli Opilionidi, piccoli aracnidi con corpo circolare e lunghissime zampe filiformi), il quale è stato ideato per la protezione di falde, comignoli, camini, lampioni, antenne ed altri elementi verticali, ma può essere utilizzato con successo anche per la dissuasione di superfici piane in virtù della sua buona copertura (2-3 m di diametro). Dalla forma simile a quella di un grande ragno, questo strumento è composto da un sostegno centrale sul quale sono disposti a raggiera lunghi cavi di acciaio con contrappeso: il vento e gli uccelli stessi in fase di atterraggio causano il movimento scomposto dei cavi in quali, acquisendo moto oscillatorio lento, disturbano la sosta dei volatili appollaiati presso la zona dissuasa.
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Striscia di aghi

La striscia di aghi (bird pin) rappresenta il dispositivo meccanico più comune e maggiormente utilizzato negli impianti di allontanamento dei volatili, soprattutto in virtù della grande facilità di installazione ed il costo economico. Essa è costituita da un lungo binario di metallo (acciaio, rame, lamiera zincata) o materiale plastico (policarbonato, polietilene) sul quale sono fissati ad intervalli regolari lunghi spilli appuntiti.

La durata e la resistenza di questo dispositivo è grandemente determinata dalla qualità dei materiali impiegati per la sua costruzione. In particolare, spilli troppo sottili o di materiale di bassa qualità possono piegarsi sotto l’azione dei volatili più insistenti, venendo meno alla loro funzione di dissuasione. Anche la base stessa, soprattutto quando realizzata in materiale plastico, se non adeguatamente trattata può deformarsi a seguito dell’azione dei raggi UV e delle alte temperature, causando il progressivo distacco degli spilli. La striscia di aghi è, infine, un congegno dal forte impatto visivo in quanto gli spilli possono raggiungere lunghezze ragguardevoli (talvolta oltre i 10 cm) ed essere perciò di difficile mimetizzazione, soprattutto se presenti in alte concentrazioni per unità di lunghezza (elevata densità). Per ovviare in parte a questo inconveniente e permettere la dissuasione degli edifici più prestigiosi senza compromettere la loro estetica, sono disponibili soluzioni realizzate in metalli particolari (rame, ottone, lamiera verniciata in vari colori) e dalle finiture molto curate; inoltre, le punte stesse possono essere di misura ridotta e dalla forma decorativa.
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Rete anti-intrusione

Per proteggere corti, cortili, nicchie, finestre ed altre aperture dall’ingresso dei volatili si ricorre all’installazione di speciali reti anti-intrusione (bird net). Solitamente realizzate in fili di nylon intrecciati, le reti sono fissate al supporto tramite tasselli e mantenute in tensione dall’azione di cavi d’acciaio, permettendo la copertura di superfici anche molto estese. Per gli interventi più particolari si possono invece utilizzare reti metalliche di diverso materiale (acciaio inox o zincato, rame), opportunamente tagliate e sagomate.
Le dimensioni delle maglie ed i vari colori disponibili permettono una buona mimetizzazione delle reti, riducendo al minimo l’impatto visivo e garantendo nel contempo un’eccellente protezione delle strutture.
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Gel repellente

Il gel repellente è una sostanza chimica appiccicosa e atossica che rende le superfici di appoggio degli uccelli vischiose ed inospitali, allontanandoli dall’edificio. Viene commercializzato in cartucce tubolari – analoghe a quelle utilizzate per l’applicazione dei comuni collanti siliconici – ciascuna sufficiente, in genere, alla dissuasione di superfici lineari lunghe da 3 a 10 metri circa (in relazione allo spessore della striscia). La sua durata è variabile in funzione delle condizioni atmosferiche e delle temperature, anche se raramente risulta superiore ad un anno.

L’applicazione del gel repellente prevede la stesura di lunghe strisce di prodotto – dello spessore di almeno un centimetro – lungo cornicioni, davanzali, grondaie, travi sporgenti e qualsiasi altro elemento architettonico sia necessario proteggere dall’intrusione di piccioni ed altri volatili. Nel caso di ampie superfici, l’applicazione del gel si esegue seguendo uno schema a zig-zag o procedendo alla stesura di più strisce parallele distanziate tra loro almeno 4 centimetri.

Il gel repellente costituisce uno dei dissuasori meccanici per l’allontanamento volatili più economici e di facile installazione disponibili sul mercato, caratteristiche che hanno decretato il suo discreto successo commerciale nell’ambito domestico e dell’allontanamento fai-da-te. Tuttavia, studi effettuati dai nostri tecnici hanno evidenziato alcuni importanti limiti di questa tecnologia che penalizzano fortemente il suo utilizzo in campo professionale. Innanzitutto, il gel repellente attira con facilità smog, pulviscolo, polvere e sporcizia, elementi presenti in concentrazioni più elevate proprio nei contesti maggiormente soggetti alle infestazioni di piccioni ed altri volatili molesti: le aree urbane. Il prodotto quindi, trasformatosi in una poltiglia gelatinosa di colore grigiastro e sgradevole aspetto, perde rapidamente il suo potere di dissuasione. In secondo luogo, il gel repellente può macchiare (in molti casi, irrimediabilmente) marmi, pietre naturali, intonaci ed altre superfici – compromettendo l’estetica dell’edificio e rendendo perciò necessari interventi successivi di pulizia, pittura e restauro – ed impedire, a causa del riempimento delle porosità naturali dei materiali, il corretto drenaggio dell’umidità, con la conseguente formazione di ristagni e muffe. Infine, è bene sottolineare che l’utilizzo improprio del gel repellente può costituire una seria minaccia per gli uccelli di piccola taglia(come Passeri e Fringuelli) i quali, essendo molto meno robusti del Colombo domestico, rischiano di rimanere intrappolati nel collante, con gravi conseguenze per la sopravvivenza stessa di questi animali (peraltro tutelati dalla legge).
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L’impiego del gel repellente dev’essere perciò valutato con attenzione non potendo, nella maggior parte dei casi, costituire da solo una soluzione efficace e duratura al problema degli uccelli infestanti. Tuttavia, esso rappresenta una buona soluzione in alcuni contesti particolari dove la presenza di piccioni ed altri volatili è saltuaria o periodica: l’applicazione del prodotto su tavolette di legno o fogli plastificati permette, infatti, la sua posa e rimozione senza particolari effetti collaterali, consentendo inoltre di proteggere anche quelle parti della casa fruite dall’uomo come, ad esempio, davanzali e terrazze.