Soluzione temporanea ed efficace contro i roditori. Per avere maggiore efficacia è anche indispensabile l’installazione degli erogatori di esca tradizionali.

I prodotti

Esiste sempre una soluzione ad ogni problema

Shop online

Maggiori info

Consultaci per darti consigli e risolvere i tuoi problemi

Contatti

Negli ultimi tempi si è andata notevolmente accrescendo l’attenzione mediatica verso i nuovi apparecchi emettitori di ultrasuoni, dispositivi in grado, secondo quando pubblicizzato, di allontanare efficacemente i roditori.
La ricerca scientifica ha in effetti dimostrato che alcune specie di roditori possono emettere e captare ultrasuoni (vale a dire suoni di frequenza superiore ai 20 kHz e non udibili dall’orecchio umano) e venire persino uccisi da onde sonore particolarmente forti. Ciò nonostante, non esistono studi che abbiano evidenziato l’effettiva efficacia di tali dispositivi e le prove sul campo hanno rilevato un calo della presenza dei roditori solo per un breve periodo, trascorso il quale la loro attività è presto ritornata ai livelli abituali.

Le cause che possono limitare l’utilizzo degli ultrasuoni sono diverse. Innanzitutto, i suoni ad alta frequenza tendono a propagarsi in linea retta e vengono facilmente assorbiti dai corpi solidi, esaurendosi a breve distanza dal punto di emissione. In secondo luogo, si è verificato che gli ultrasuoni concretamente efficaci contro i roditori sono in realtà pericolosi anche per gli stessi esseri umani, comportando in taluni casi degradazione del DNA, riduzione della riproduzione cellulare edemolisi. Inoltre, le applicazioni sul campo hanno dimostrato un certo grado di adattamento da parte dei roditori al trattamento agli ultrasuoni, nella stessa misura in cui l’uomo è in grado di abituarsi agli ambienti molto rumorosi. Bisogna infine osservare come il costo di installazione e di manutenzione di questi dispositivi sia spesso paragonabile o addirittura superiore a quello dei sistemi di derattizzazione convenzionali, la cui efficacia è tuttavia comprovata.

L’utilizzo degli emettitori di ultrasuoni è perciò ancor oggi oggetto di accesa discussione tra gli operatori del settore. In genere si tratta di una tecnica di derattizzazione praticabile solo in determinate circostanze, soprattutto nell’ambito privato ed in piccoli ambienti, e quasi sempre come soluzione temporanea. Per quanto riguarda le applicazioni industriali di questa tecnologia, invece, l’utilizzo degli ultrasuoni non permette la raccolta di prove e dati sulla presenza eventuale di infestazioni negli stabilimenti, contravvenendo così a quanto prescritto dal protocollo HACCP: in questi casi l’installazione degli erogatori di esca tradizionali è perciò indispensabile.